Feeds:
Articoli
Commenti

Grazie mille…

Grazie mille a  tutti coloro che ci hanno seguito in questi 3 mesi di campagna congressuale, grazie a tutti coloro che si sono impegnati per il Congresso 09 del Partito Democratico. Continuiamo a lottare tutti insieme! Se volete restare in contatto con noi o rimanere informati, mandateci una mail a giovanipermichele@gmail.com

Infine un grazie da Giuseppe Macoretta, che ha curato il sito ed il comitato Giovani per Bersani e Petraroia, grazie per il supporto ricevuto in questi stupendi 3 mesi.

Vi lascio con il sito della Federazione di Campobasso dei Giovani Democratici http://giovanidemocraticicb.wordpress.com/

Dati definitivi

Proclamazione eletti

 

Grazie…

Il 25 ottobre 18 mila molisani hanno scritto una bella pagina di democrazia e libertà partecipando alle Primarie del Partito Democratico. Uno straordinario evento politico che rilancia il ruolo cardine del P.D. in Italia e in Molise per costruire l’alternativa al Centro-Destra, sconfiggere Berlusconi e mandare all’opposizione Michele Iorio. Auguriamo buon lavoro a Pierluigi Bersani che ho sostenuto con linearità e coerenza con una lista che ha ottenuto poco meno di 7 mila voti eleggendo due dei quattro delegati all’Assemblea Nazionale del P.D.. Ringrazio i 6.273 elettori che hanno liberamente scelto la lista “ Petraroia per il Molise” eleggendo 20 componenti dell’Assemblea Regionale del Partito dandoci forza e spronandoci a lottare per cambiare il partito, unire il Centro-Sinistra e vincere alle prossime scadenze elettorali. Il nostro obiettivo resta quello di una politica che parla di operai licenziati, imprenditori in difficoltà, scuole da salvare e mettere in sicurezza, sanità da difendere, ambiente e cultura da valorizzare, trasporti da migliorare, opere pubbliche da realizzare, anziani da aiutare e grande attenzione ai giovani che invecchiano da disoccupati o da precari con stipendi minimi e senza contributi pensionistici. Vogliamo opporci alla Centrale Nucleare a Termoli e all’eolico selvaggio salvaguardando l’ambiente e chiedendo provvedimenti in favore degli artigiani, dei coltivatori diretti, delle piccole imprese e del commercio al dettaglio. Riapriamo i cantieri fermi, completiamo la ricostruzione post-terremoto, adoperiamoci per assicurare un futuro all’ITTIERRE, all’ARENA, allo Zuccherificio e investiamo sul potenziamento della FIAT e dell’indotto dell’auto. Per quel che ci riguarda la politica è occuparsi dei problemi concreti dei cittadini e adoperarsi insieme a loro per risolverli. Michele Iorio governa il Molise con qualche piccola pausa da 19 anni ma la regione versa in condizioni di crisi e non c’è un progetto per il futuro. Per questo ci batteremo con lealtà nel P.D. per costruire un alternativa di governo insieme a tutto il Centro-Sinistra del Molise. Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto !

manu

 

termoli1

Il molise è una terra strana, a volte capita che bianco sia anche nero.

 E così capita che sia possibile essere contemporaneamente un coordinatore della mozione Bersani e presentarsi come il riferimento dell’area di Dario Franceschini. Ora senza nulla togliere alla validità della brillante analisi di Dario Franceschini e alla coesione che deve esserci nel partito, capirete bene che l’importanza di un congresso sta prprio nella discussione tematica sul futuro del partito e sui temi cruciali per il progresso del paese, e ciò è possibile solo se c’è chiarezza. Poi finita la fase congressuale arriva il tempo della coesione e della ricerca dell’unità.

 I sostenitori di Danilo Leva, candidato alla segreteria regionale, collegato alla mozione Bersani, hanno presentato nei congressi dei circoli del partito una lista collegata a Bersani ed una collegata a Franceschini (lo dimostra il fatto che Franceschini abbia riportato un risultato ben maggiore di quello di Domenico Di Lisa, l’unico candidato collegato alla sua mozione). E’ nelle cronache di questi giorni, che Leva stia partecipando anche agli appuntamenti dei sostenitori di Franceschini e ieri l’ha dichiarato lui stesso.

 Ogni iscritto del PD si riconosce a grandi linee in tutte le tre mozioni, ma poi opera una scelta su temi di contrasto tra le mozioni e di conseguenza vota nella riunione del suo circolo e alle primarie. Come può orientarsi un iscritto o un simpatizzante se uno dei principali esponenti della mozione Bersani fa la campagna elettorale contemporaneamente per due mozioni ? Come può decollare il dibattito sulle motivazioni della mancata nascita del partito se non c’è confronto tra le parti ?

 Si capisce che questa confusione è figlia del fatto che lì si è voluto costruire una coalizione molto eterogenea, che unisse tutti gli uomini più in vista, nata per mantenere uno status quo nella gestione del partito e della politica del centro sinistra.

 La credibilità e la chiarezza che dobbiamo avere agli occhi degli elettori la si costruisce con la limpidezza e con un dibattito franco; poi ovviamente finita la fase del confronto deve iniziare la fase della sintesi e dell’unità di intenti per raggiungere un ideale migliore di società. Saltare la fase del dibattito significa commettere gli stessi errori che sono stati commessi negli ultimi due anni, significa rifare un partito in cui si ha paura di confrontarsi, ma si finisce per non fare poco o niente.

 Chiediamo agli elettori di avere le idee chiare il 25 ottobre e di scegliere quale dovrà essere il PD del futuro. Scegliamo di scegliere!

Le primarie di domenica sono una straordinaria occasione per rimettere al centro del Partito Democraico e del dibattito politico temi che troppo spesso sono posti ai margini, come il tema dell’accesso ai saperi.

Nella nostra regione, solo il 35 percento degli studenti che rientra nelle categorie di merito e di reddito per avere diritto alla borsa di studio non può riceverla per mancanza di finanziamenti regionali (dati della regione molise), perché la destra da molti anni ha scelto di non investire abbastanza nelle università.

Le università del molise sono un’enorme risorsa per lo sviluppo della nostra regione, per frenare l’emigrazione dei giovani verso le altre regioni d’Italia, per creare posti di lavoro, per elaborare idee innovative che consentano alle nostre imprese di essere sul mercato, ma necessitano di una politica di investimenti lungimirante, che veda l’investimento in istruzione come un’investimento sul futuro, che miri a garantire a tutti i meritevoli di accedere al sapere, una politica di investimenti che metta al centro gli studenti e la qualità dell’università.

L’attuale legge sul diritto allo studio ha molte falle in merito ad una garanzia di un servizio mensa, alla copertura delle spese di trasporto, alla creazione di aule studio, alla creazione di alloggi per gli studenti a prezzi agevolati, ma soprattutto mancano finanziamenti adeguati per mettere in pratica i servizi minimi. Il governo regionale al di là di qualche promessa, sta continuando con una politica che guarda ad altro.

Tutto ciò, mentre il governo nazionale, sta attuando una politica di distruzione dell’università pubblica, con un opera ditaglio dei finanziamenti che sta mettendo in ginocchio le università italiane senza colpirne minimamente i nodi di malfunzionamento; con la conseguenza che a pagare il prezzo saranno gli studenti che dovranno pagare più tasse, si troveranno una didattica ridotta ed impoverita, con la chiusura di corsi o la graduale trasformazione delle università pubbliche in fondazioni private. Già da quest’anno gli studenti dell’Unimol hanno avuto un aumento dell’ 11% delle tasse, perché l’università ha ritenuto di coprire in questo modo la riduzione dei finanziamenti provenienti dal Ministero.

Nell’accesso al sapere gioca un ruolo fondamentale l’accesso ad internt. Non avere accesso ad internet nella società in cui viviamo significa essere estranei da un enorme flusso di informazioni, utilissime e fondamentali per studiare e lavorare. Il mancato accesso ad internet è la disuguaglianza del 2000, che lo stato e le regioni devono eliminare, garantendo la copertura della banda larga su tutto il territorio regionale con una buona velocità e fornendo l’accesso gratuito alla rete a tutti gli studenti, ad iniziare dalla creazione di reti wifi nei luoghi di studio e dall’apertura di un numero maggiore di aule studio attrezzate.

 In questo quadro il ruolo del PD deve essere quello di soggetto innovatore e progressista, che guardi al futuro ed allo sviluppo economico della regione senza mai perdere di vista la giustizia sociale, la tutela del lavoro, la lotta contro i privilegi e quindi l’affermazione dei diritti di tutti. Un soggetto che nella pratica quotidiana si faccia promotore di una seria politica sull’istruzione e sul diritto allo studio e all’accesso al sapere in quanto elemento cardine di una società giusta. E per fare ciò è necessario un PD forte, credibile, con un progetto politico chiaro, un partito che sia prima di tutto un centro di elaborazione di proposte politiche.

Campobasso, 22/10/09

Giuseppe Macoretta

Siamo Michele, Emilio, Giuliana, Marinella, Barbara, Alessandro, giovani del Basso Molise candidati con la lista “Petraroia per il Molise” alle primarie del Partito Democratico per dare un futuro al PD Molise.

Vogliamo rappresentare l’Alternativa, quella con la “A” maiuscola che sottintende impegno, forza nelle idee, valore nelle ideologie del passato che vanno rivissute in un ottica di Partito progressista che sa guardare al futuro raccogliendone le sfide, conoscendone le difficoltà e sapendole affrontare con successo. Aderire al PD ha significato raccogliere tali sfide, ha significato decidere di rimboccarsi le maniche per lavorare ad un partito fatto di persone che si organizzano, che sanno darsi una sovrastruttura, appunto quella partitica, nella quale poter ragionare e confrontarsi.

Il popolo della sinistra è chiamato ad affrontare le tante tematiche del ventunesimo secolo, che non appartengono solo al resto d’Italia ma che rappresentano l’economia e la società civile anche molisana. Tematiche che toccano le energie rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biomasse), che rispondono ai grandi interrogativi della precarietà, dei cervelli in fuga verso l’estero, della meritocrazia, troppo spesso dimenticata nella nostra piccola regione.

Tematiche che riguardano il progetto di un vero sviluppo futuro della nostra regione, fondato sulle radici solide della giustizia sociale e delle pari opportunità, della tutela del lavoro, della difesa del merito e non dei privilegi, uno sviluppo basato su una visione innovativa e progressista dell’economia, basato sulle nuove tecnologie e sull’innovazione, per valorizzare appieno ogni risorsa a partire dalle energie rinnovabili, e non dalle centrali nucleari, senza sacrificare nulla sull’altare delle convenienze del momento. Noi vogliamo e, permetteteci, abbiamo il dovere di contribuire alla nostra politica con la nostra cult ura, con il nostro sapere, con le nostre professioni. Il nostro contributo sarà catalizzatore delle energie dei giovani che sapranno dare a questo partito la forza progressista di cui necessita per poter decollare.

Con la consapevolezza che la competizione regionale tra i tre candidati non deve rappresentare motivo di scontro e di lacerazione, ma deve essere un motivo di stimolo culturale.

La lista di Michele Petraroia è nitida, da indicazioni senza ambiguità sulla mozione di Pier Luigi Bersani, non vede 200 candidati a rappresentarla. Michele Petrarioa e la sua squadra hanno idee ben precise, hanno un loro progetto politico, hanno in mente una idea di società, hanno ben chiari i grandi temi da lanciare pur sottolineando le difficoltà che si sono avute nei due anni di gestione precedente nel Pd regionale, sfociati in un commissariamento e in una perdita di credibilità e consensi come non si era mi verificata, che non ha permesso al PD di essere il perno del centro sinistra nella nostra regione e mettere in pratica un progetto alternativo al blocco di centro-destra.

Abbiamo voglia di ricominciare con Pierluigi Bersani e Michele Petraroia per dare un senso alla nostra storia politica; partecipando alla ricostruzione di un nuovo Pd, per restituire all’Italia e al Molise l’appartenenza ad un’antica ed eterna cultura democratica. Noi giovani sentiamo il dovere di riappropriarci della nostra identità, in un momento in cui con troppa facilità vogliono raccontarci la favola del successo e dell’estetica, nascondendo Storia e Costituzione e lasciando nell’oblio i veri valori, quelli che ci hanno garantito di poter essere uomini veri e liberi: il lavoro, la scuola e la piazza. E’ il momento di restituire merce alla merce e valore ai valori.

Seggi primarie CB

Vi ricordo che si vota dalle 7 alle 20 di domenica. Possono versare tutti i simpatizzanti del PD, presentando al seggio la tessera elettorale e un documento d’identità. Si può votare a partire da 16 anni e possono votare anche i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno (esibendolo al seggio). Gli studenti e i lavoratori fuori sede possono votare nel luogo di studio/lavoro ma devono recarsi alla sede provinciale del PD entro le 19 di venerdì (per CB, via ugo petrella 28, di fronte l’ASL). La quota minima per votare è  2€.

trivento

Domenica 25 ottobre si voterà per le primarie del Partito Democratico, un evento di grande democrazia e un’ occasione, la vera occasione, per dare forza al PD e costruire un nuovo centro sinistra.

Sono Francesca Di Cristofaro, ho 25 anni, e sono capolista di “Petraroia per il Molise”, la lista che in provincia di Campobasso sostiene il candidato Michele Petraroia nella competizione alla Segreteria Regionale del PD Molise.

Con questa scelta si è voluta aprire la strada al cambiamento, al rinnovamento, dando la possibilità anche a noi giovani, che militiamo nel partito, di poter finalmente assumere un ruolo di rilievo all’interno di un nuovo percorso che si differenzi da quella politica che negli ultimi anni ha preferito decidere all’interno delle stanze di partito piuttosto che aprirsi alla discussione con i cittadini.

Pierluigi Bersani ha detto : “Non c’è bisogno di inventarsi una nuova generazione. Bisogna aprirle la strada”. Ed è questo il segnale che, attraverso le due liste regionali e quella nazionale che sostengono Michele Petraroia, si è voluto dare.

Io penso che il cambiamento sia fondamentale ma che debba necessariamente essere accompagnato dall’esperienza e dalla conoscenza di tutti coloro che fino ad oggi hanno dato un contribuito al partito.

Ho vissuto fin dalle origini la fase di costituzione del PD e, nonostante l’euforia iniziale, molti, forse troppi, sono stati i momenti di delusione e amarezza che hanno accompagnato questi due anni. Per “cambiare rotta” rispetto a quello che è stato fatto fino ad oggi ritengo sia necessario sostenere con forza e determinazione il progetto politico di Michele Petraroia e Pierluigi Bersani.

Il sostegno della lista “Petraroia per il Molise” va indiscutibilmente alla mozione Bersani, a cui facciamo riferimento a livello regionale e nazionale, condividendo quelle linee programmatiche che, partendo dall’esperienza dell’Ulivo, presuppongono la costruzione di un vero partito che sia profondamente radicato nella nostra società .
Una progetto che parla di una nuova centralità e di rilancio del Mezzogiorno, di una Italia unita dal Nord al Sud. Un progetto che guarda all’ Europa, il progetto di un partito laico, riformista, ambientalista, che da spazio ai giovani e alle donne, che punta sulla conoscenza e sui saperi.

Ma soprattutto, ed è questo l’elemento a mio giudizio più importante, quello che noi vogliamo costruire, con Bersani e Petraroia, è un partito forte e radicato su tutto il territorio che riesca a porsi come alternativa alla politica del Centro-Destra.

Questo è possibile attraverso un partito che dia importanza ai circoli e che torni a discutere tra la gente, che lotti insieme alle classi deboli, ma che non dimentichi di “dare un senso alla sua storia”.

Il 25 ottobre invito i cittadini a votare Pierluigi Bersani e Michele Petraroia per una nuova Italia, per un nuovo Molise, per un nuovo Partito Democratico.

Francesca Di Cristofaro

Siamo ormai quasi alla fine della fase congressuale per le primarie del PD, il comitato del Basso Molise “per Petraroia e Bersani” analizzando tutti i passaggi politici avvenuti in questa fase non puo’ far altro che congratularsi con Michele Petraroia e Pierluigi Bersani e sperare che gli stessi, prendano la guida del partito in Regione il primo e in Italia il secondo.

Sono stati giorni dove il programma politico portato avanti con convinzione dal consigliere Regionale Michele Petraroia ha convinto e stà convincendo tutti quelle persone che vogliono un partito aperto a tutti, uomini e donne, imprenditori e operai, insomma tutte le categorie che come ben visibile dai nomi presenti nella sua lista sono rappresentate.

Da subito il comitato del Basso Molise per la mozione Bersani-Petraroia ha trovato nel primo la voglia di cambiare finalmente politica, ed essere aperta a coalizioni di governo durature e con stessi obbiettivi di programma, che non pensino piu’ a parlare di Berlusconi ma che si adoperino per i cittadini.

Si, i cittadini, che in Molise ormai sono sfiduciati da una classe dirigente del PD ,che non ha fatto altro che perdere consensi negli anni,stendendo un tappeto rosso alle pendici del Presidente della Regione Iorio e che ancora provano a voler prender in mano le redini di un partito da loro portato alla rovina, da loro offuscato da troppi interessi personali che non riguardano i cittadini e che ancora una volta provano con delle liste “super” in appoggio a Danilo Leva a cambiare gli assetti regionali a loro piacimento, noi diciamo NO a questa classe dirigente, noi siamo per un partito guidato dal rinnovamento giovanile, con la presenza di tutti i circoli che possano esprimere le loro problematiche,noi siamo per rincominciare a fare politica e non per pensare a far cadere un’amministrazione di quà e di là per ripicche personali, per tutti questi motivi alla guida del rinnovamento giovanile del partito, abbiamo scelto e continueremo a sostenere fino al 25 ottobre e anche dopo MICHELE PETRAROIA ALLA SEGRETERIA REGIONALE.

Termoli, 19/10/09

I risultati elettorali delle elezioni europee e amministrative del 6-7 giugno 2009 hanno sancito il fallimento di due anni di gestione del Partito Democratico. Non crediamo che i Molisani vogliano regalare la regione al centro destra, ma il noi democratici dobbiamo essere capaci di proporre qualcosa di alternativo tutti insieme e dobbiamo tornare ad essere credibili.

 Non serve solo un ricambio di persone, che pure è necessario per far emergere energie nuove, ma un cambio netto di atteggiamento da parte di tutta la classe dirigente, che deve tornare a fare politica, ad elaborare proposte politiche con il contributo degli iscritti, a mettere in pratica un progetto alternativo alla gestione del centro destra e credibile, lasciando da parte i giochi di potere. Il PD Molise deve tornare a fare politica, quella che si occupa di costruire una società migliore e più giusta per tutti, dobbiamo tornare a parlare di futuro.

Tornare per davvero tra la gente e i giovani, dobbiamo tornarci con iniziative politiche e feste, tornare tra la gente per ascoltare le istanze dei cittadini e presentare loro le nostre proposte politiche, non per fare promesse vuote.

 Insomma il PD del Molise deve tornare a fare politica, deve sostenere le proprie amministrazioni, ma deve soprattutto fare un’opposizione netta al centro destra molisano, un’opposizione chiara e forte, che ribatta colpo su colpo e che faccia vedere con forza che noi siamo davvero diversi dalla destra nelle politiche quotidiane come nella proposta di ideali.

 L’unica cifra distintiva che deve distinguere i democratici da chi si pone al di fuori del progetto politico del PD deve essere la passione quotidiana con cui si combatte per una società più giusta per tutti, la passione e l’onestà con cui si amministra, così come la determinazione con cui si fa opposizione, la passione con cui ogni giorno si cerca di propugnare le proprie idee di giustizia sociale, di laicità, di difesa del merito e dei diritti di ogni lavoratore, di difesa dei diritti costituzionali e delle pari opportunità. Dobbiamo tutti tornare a sognare un Molise migliore.

 Dobbiamo costruire un partito forte e radicato, un partito che non sia un taxi sul quale si sale in campagna elettorale per scendervi alla prima occasione; un partito che abbia un’identità precisa, delle radici indelebili, un partito che sia un centro di elaborazione di proposte politiche riformiste ed innovatrici, un partito nettamente alternativo e diverso al centro-destra. Un partito che lavori ogni giorno esclusivamente per migliorare la società e renderla più giusta. L’occasione per iniziare a costruirlo è domenica 25 ottobre. Votiamo alle primarie del PD, scegliamo di scegliere.

Campobasso, 19/10/09

Il documento congressuale del Comitato Giovani per Petraroia e Bersani

cerce

jelsi

Come si vota?

Il volatino con le spiegazioni delle operazioni di voto

IL 25 ottobre ricorda che:  Si vota dalle 7 alle 20 in oltre diecimila seggi.

Si vota una sola lista.

Puoi votare se hai almeno 16 anni e sei: cittadino italiano, cittadino europeo con residenza in Italia, o cittadino di un altro paese con permesso di soggiorno in Italia.
Per votare basta un documento d’identità e la tessera elettorale. Per i minorenni e i cittadini stranieri serve solo il documento.

Gli studenti universitari e i lavoratori fuori sede, anche extracomunitari con permesso di soggiorno, possono votare nella città dove studiano o dove lavorano. Tale decisione deve essere comunicata alla sede provinciale del Partito Democratico del luogo in cui si studia o si lavora entro le 19 del 23 ottobre. Puoi trovare l’indirizzo su http://www.partitodemocratico.it/

Le schede sono due: una di colore azzurro per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale, un’altra di colore rosa per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Regionale.
Sceglierai il tuo Segretario tracciando un unico segno su una delle liste dei candidati ad esso collegati.

E non dimenticare di versare un contributo minimo di 2 euro per aiutarci a sostenere l’iniziativa. Al momento del voto riceverai la molletta “Ci tengo”, simbolo di queste primarie.

Articoli precedenti »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.